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Come è nata la mia educazione allo sport

Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Com’è nata la mia educazione allo sport? Nel giorno del mio cinquantanovesimo compleanno e del secondo di questo blog (nato il 19 agosto 2021), mi sono posto questa domanda, stimolato dalla curiosità di guardarmi dentro, di mettere mano ai ricordi per cercare di comprendere quando e come è nata la mia mentalità sportiva.

Facendo questo percorso all’indietro, ho riscoperto i valori e l’educazione sportiva che mi hanno dato i miei genitori. Sì, ho messo a fuoco il ruolo “sportivo” di mio padre e mia madre. Con molte sorprese, tante riflessioni e un po’ di commozione. Continua a leggere

La felicità esiste, si chiama equilibrio

Tempo stimato di lettura: 8 minuti

La felicità esiste? Per me sì, esiste e si chiama equilibrio. Ho parlato già in questo blog di ricerca di uno stile di vita equilibrato. Esso si riferisce a un modo di vivere che dà priorità e mantiene l’equilibrio in vari aspetti della vita. Non è una ricerca semplice, credo sia uno dei sogni più frequenti per molti di noi. Implica fare scelte consapevoli e sane in aree come il benessere fisico, mentale, emotivo, sociale e spirituale. Trovare un equilibrio in queste aree aiuta le persone a condurre una vita appagante e soddisfacente, promuovendo la felicità generale e la riduzione dello stress. Proviamo ad approfondire. Vi va?

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Il Balanced Lifestyle, la ricerca del buon equilibrio

Tempo stimato di lettura: 6 minuti

In alcuni articoli di questo blog e nei seminari, ho cercato di raccontare la ricerca del mio buon equilibrio. Con il passare degli anni, con obiettivi diversi dal passato, oggi più che mai, ho messo al primo posto la ricerca del buon equilibrio tra le mie aree personali, affettive, professionali e relazionali.

Anche in momenti di svago e di relax, tendo a mantenere costanti le attività che svolgo tutto l’anno. In questo racconto parlerò delle mie recentissime vacanze nelle Marche, a Senigallia, per mostrarvi, con esempi concreti, che cosa si intende per Balanced Lifestyle. Continua a leggere

Tra i boschi trovo me stesso – Parte Seconda

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Sono le 4.00. La mia sveglia suona. Tutto intorno a me è silenzio e io sono già sveglio da qualche minuto. In occasione di queste uscite, la sera prima non è mai facile prendere sonno, una strana eccitazione mista a concentrazione mi prende. Questa volta invece è andata meglio. Ho dormito come un bimbo e all’ora prevista ho già messo alle spalle qualche ora di buon riposo. I boschi mi aspettano.

Mi sono alzato alle 4.00 per essere sul posto alle 5.40 circa (dipende dalla stagione, però!), alle prime luci del giorno, calcolando sia il tempo di preparazione e il tragitto. Raccolgo le cose preparate la sera prima e che si trovano all’ingresso di casa, pronte ad essere caricate in auto. Si parte, finalmente. Continua a leggere

Tra i boschi trovo me stesso – Parte Prima

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Ora che è tornato il freddo e fuori piove, in questo sabato mattina di maggio, mi ritrovo solo a guardare fuori dalla finestra di casa. Il ricordo dei tanti viaggi fatti da maggio a settembre su e giù per i miei amati Appennini Bolognesi mi assale. Quanta bellezza, che formidabile recupero di energie, quante idee, anche lavorative, nate di fronte allo spettacolo della natura, nel silenzio dei boschi e delle foreste appenniniche!

Nella mia agenda personale non può mai mancare un momento di meditazione personale. Da anni mi prendo il tempo di fare relax e recupero energie tra le foreste e i boschi italiani, in particolare quelli vicino alla mia città, Bologna. Senza dimenticare le mie passioni, i miei hobbies, come quello di ricercare funghi per un buon risotto da cucinare al rientro a casa.

In questo racconto, spero di trasferirvi almeno una piccola parte delle infinite emozioni che provo ogni volta che decido di partire. Da solo, per cercare un po’ me stesso e farmi trovare dai miei amati funghi….perché diciamolo, senza anticipare nulla, sono loro che trovano me e non viceversa…

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Il test come esame diagnostico della personalità

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Esistono strumenti molto precisi che sono in grado di fornire un quadro completo della personalità di ognuno di noi. Attraverso, per esempio, la compilazione di un questionario di domande a risposta multipla, possiamo sottoporci ad un esame diagnostico che, io, paragono ad una TAC o risonanza magnetica.

Ognuno di noi prima di fare questo test ha una immagine di sé precisa, confusa o basata su credenze, convinzioni ed esperienze che hanno forgiato il carattere. E dopo il test? Potremo avere conferme, sorprese, dettagli più focalizzati. Ad ogni modo passeremo da una fase emotiva ad una fase scientifica che ha una affidabilità del 99,2% e non lascia adito a dubbi. Proprio come quando ci sottoponiamo ad una  risonanza magnetica. Continua a leggere

Prevenire gli infortuni nel divertimento amatoriale

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Mi alleno tanto per migliorarmi continuamente, essere all’altezza delle aspettative e prevenire gli infortuni che sono, per me, fonte di preoccupazione quotidiana. L’ho messo in conto, può succedere ma voglio fare di tutto per tenere il mio fisico lontano da questo rischio.

Un infortunio, piccolo o grande che sia, mi costringerebbe a rinunciare temporaneamente alla mia passione, in questo caso il padel o la corsa (sono oramai rarissime le mie partecipazioni a partite di calcio o calcio a 7) e influirebbe sul mio benessere psicofisico.
In questo articolo cercherò di raccontare qualcosa sul mio modo di prevenire gli infortuni a livello amatoriale. Nessuna ricetta miracolosa ma qualche piccolo consiglio frutto della mia esperienza diretta. Continua a leggere

La mentalità sportiva esiste davvero!

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Oggi leggendo questa notizia mi sono commosso e, allo stesso tempo, mi sono detto: la mentalità sportiva esiste ancora davvero!
Nel corso della finale dei campionati italiani Under 23 di scherma in svolgimento a Vercelli, Gaia Traditi in vantaggio 12-9 su Emilia Rossatti è costretta a fermarsi per infortunio. L’avversaria decide di lasciar scorrere il tempo concedendole la vittoria, in accordo con il suo maestro.
Le due ragazze si stavano contendendo il titolo italiano Under 23 di spada femminile a Vercelli. Mancano 17 secondi mentre Gaia è in vantaggio su Emilia per 12-9. Proprio in quel momento, mentre sta indietreggiando cade, facendosi molto male alla caviglia. Sono attimi di verifica e di consulto con i medici, con gli arbitri e con i rispettivi maestri. Gaia si rimette in pedana ma si capisce subito che non può né contendere né vincere. Continua a leggere

Arianna Zucchini e il Test Intelligenza Emotiva per il tennis

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Arianna Zucchini ha 19 anni (10 luglio 2003) ed è una giovane promessa del tennis femminile italiano. Attualmente occupa la posizione 652 del ranking WTA singolo, la Women’s Tennis Association che è l’associazione che riunisce le giocatrici professioniste di tennis di tutto il mondo. Questo articolo è la storia dell’incontro tra me ed Arianna, in cui ho cercato di capire come darle una consapevolezza mentale più grande, fattore che può davvero fare la differenza per un professionista di qualsiasi livello.

Come ho raccontato in altri articoli del blog,  un bel giorno ho deciso di dedicare la mia vita ai giovani talenti o meglio al talento in generale, per essere utile a tanti ragazzi nell’inseguire i loro sogni. La Vision di ognuno di noi nasce dal profondo del cuore, se la sappiamo cercare e trovare.

Ero un talento puro dello sport e ad un certo punto, ho abbandonato il mio sogno per inseguirne un altro ma quel giorno decisi una cosa: avrei dedicato la mia vita professionale nell’ aiutare tanti giovani ad inseguire i loro sogni scolastici, professionali e sportivi.

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Da bambino vidi Pelé e fu subito amore per il calcio

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Ieri, 29 Dicembre 2022, alle ore 19.27 ore italiana, è morto Edson Arantes do Nascimento detto Pelé.

Ero preparato, come purtroppo accade, quando si parla di malattie incurabili; ti prepari da tempo, te lo aspetti, inizi ad elaborare il lutto molto tempo in anticipo.  In questi giorni, infatti, mi capitava di scorrere le agenzie di stampa web e di cercare notizie su Pelé, aspettando quella definitiva che, poi, puntualmente, è arrivata ieri all’ora di cena.

E all’improvviso tutte le chiacchiere a tavola si sono congelate e la mia mente ha iniziato a riavvolgere il nastro del film dei ricordi legati al calcio, allo sport e all’amore di tutti noi per le gesta sportive dei grandi atleti.

Questo articolo è l’ideale continuazione temporale ed emozionale della storia che ho raccontato il 4 giugno di quest’anno su questo blog nell’articolo Italia Germania, una partita di calcio lunga una vita (link a fondo pagina).

Ed è il mio piccolo omaggio a Pelé. Continua a leggere